Mail di suor Rita dal Kerala (INDIA)      Kumbalanghy, 25 Gennaio 2008

 

Carissimo P. Osvaldo,

Con gioia e gratitudine ti scrivo queste brevi linee per salutarti e desiderarti ogni bene durante tutto l’anno.

Desidero ringraziarti  e per mezzo tuo ogni amico/a che ha collaborato, giorno 6 Gennaio, alla raccolta per la missione dell’India, offerta donata poi a Sr. A. Cecilia Tancredi.

Infatti ho ricevuto da lei la somma di Euro 643,13/- quale parte del ricavato del 6 Gennaio, somma che sarà devoluta per le necessità della missione, l’altra parte era per il Kenya..

Anche ho ricevuto Euro 160/-  tramite Don Giampiero Franceschini, relativi agli oggetti venduti.

Ringrazio di cuore te, Rossella e tutti gli Amici che collaborano affinché la missione vada avanti. Il Signore ricompensi tutti con abbondanti grazie e benedizioni celesti.

Ti/vi ricordo tutti con affetto e a tutti giunga il mio saluto e abbraccio.

Tantissimi saluti da Sr. A. Cecilia e sorelle tutte. Grazie infinite! Sr. A. Rita Caiaffa

 

 

Mail di suor Rita dal Kerala (INDIA) –     Kumbalanghy, 13 Novembre 2007

Carissimo Mario,

finalmente posso dirigerti due linee e darti notizie circa le Adozioni e soprattutto per la ragazza Preena.

Prima di tutto come stai? Come va il lavoro e l’impegno con il Progetto delle Adozioni? Spero e auguro bene. Non ho potuto scriverti prima perché non mi è stato possibile e poi aspettavo da un giorno all’altro le comunicazioni da parte del dottore e della mamma di Preena.

Circa la cura della ragazza: Preena, Venerdì 9 c.m. ha fatto alcune analisi ed ecografie, per poter poi controllare la crescita. Dopo i risultati inizierebbe la cura. Ho giá dato alla mamma i primi soldi Rs. 10.000/-.

Sto pensando che, giustamente, dovrai informare le persone che stanno collaborando in questo Progettino, quindi ti chiedo: hai bisogno delle ricevute dell’ospedale o basta un resoconto mio che posso fare mensilmente o come tu desideri? Io sto facendo scrivere su un quaderno e firmare ogni qualvolta consegneremo i soldi alla mamma. O basta una fotocopia di questo? Attendo una tua risposta. Con questo progettino io sono piú tranquilla perché tutto passerá attraverso le suore. Abbiamo anche informato il parroco di questo aiuto, cosí tutto si svolge alla luce del sole.

Non puoi immaginare la gioia della ragazzina! Speriamo che la cura dia i risultati sperati.

Domani mercoledi, il dottore verra’ a casa nostra a parlare con la Superiora che si sta facendo responsabile di tutto, dal momento che la mamma di Mary Preena e’ sofferente, cosi, domani 14 iniziera’ la cura. Parleranno anche delle modalita’ per pagare, la dieta ecc. Ti informero’

 

Per le adozioni: Approfittando del viaggio di una sorella, sto inviando a Sr. A. Luigia in tre buste – come giustamente Rossella mi ha suggerito – gli auguri di Natale con le foto dei bambini che appartengono alla comunità di Kumbalanghy e Santhipuram .

Quelle che appartengono alla comunitá di Paravur invece, ci sono gli auguri ma non le foto e le suore si sono  impegnate ad inviarle la prossima volta che scriveranno. Per favore rassicura le persone interessate e chiedi scusa loro per questo disguido tecnico (la pellicola era vecchia e non sono uscite bene – cose della nostra realta’ ed è difficile riunire ancora i bambini).

Spero che tutto sia in ordine e al completo. Grazie tanto per la tua collaborazione e scusami se a volte lascio passare un po’ di tempo, ma ho tanto lavoro qui.

 

Assicurando la mia preghiera per te, Paola, Rossella, P. Osvaldo e tutti gli amici dell’Associazione, faccio a tutti i miei migliori auguri di bene. Sr.A.Rita Caiaffa

 

 

 

Mail di suor Rita dal Kerala (INDIA) –     Kumbalanghy, 28 Agosto 2007                                                       

Carissimo Mario,

un saluto fraterno e scusa del ritardo nel farti giungere le informazioni sollecitate. Spero siano sufficienti.

Ti invio un certificato del medico e i dati di Mary Preena. Conosco la ragazzina e la sua famiglia, veramente sono poveri, già da anni stiamo aiutando con l’adozione a distanza, perché è una famiglia molto bisognosa.

Tutto è programmato e pronto per la cura; ti chiedo cortesemente di farmi sapere se ti è possibile aiutarla o altrimenti dovrò cercare altre persone (e veramente non saprei chi).

Se per caso non trovassi la forma di far fronte a tutta la spesa, ma solo in parte, fammelo sapere,  ma quello a cui ti impegni per favore che sia sicuro, altrimenti sarebbe un rischio per la salute della ragazzina, cominciare la cura e non poterla terminare. Scusami se ti dico questo, ma è per il bene di tutti.

Per i soldi li puoi inviare insieme alle adozioni, visto che è di Piacenza la famiglia adottante (specificando magari con una nota), importante è comunicarmi quando e quanto invii così se c’è bisogno io posso vedere di anticipare in qualche modo. Ti ringrazio infinitamente e ci sentiamo.

Resto in attesa di una tua risposta, per poter dare comunicazione alla famiglia, mentre prego la Provvidenza divina di farti incontrare persone generose che ti collaborino in questo progetto di salute.

Ancora un saluto affettuoso e la mia preghiera. Sr. A. Rita Caraffa

Mary Preena è la ragazzina bisognosa di essere aiutata per una cura speciale ormonale. Il papà è pescatore. La mamma,Mary Litta, è casalinga e malata di cuore. Hanno tre figli, 2 femminucce e un maschietto. Mary Preena da piccola ha presentato problemi di crescita, quando è nata pesava solo 1½ Kg. Adesso lei ha 11 anni, ma la sua statura sembra di una bambina di 6 anni. Sta studiando la 6a. classe. E’ intelligente e molto brava in tutte le cose. Mary Preena deve fare una cura di un anno prima dei 18 anni.  I genitori sono molto poveri e, pur volendo, non possono far fronte a questa necessità, perciò chiedono essere aiutati. La cura  costa Rs. 450/- al giorno e per un anno occorrono Rs. 164.250/-, equivalenti a circa € 3.100/-.  Si deve pagare mensilmente, all’inizio di ogni mese.

 

 

LEGGI GLI AUGURI PER IL NATALE 2006

 

 

Mail di suor Rita dal Kerala (INDIA) –                                                             23 settembre 2006

 

Carissimi P. Osvaldo e tutti, ho appena finito di leggere il programma per fare memoria della figura distinta e nobile di P. Antonino Magnani. Un missionario che oggi ci invita alla semplicità, all'essenzialità, a spendere la nostra vita perchè altri abbiano vita in abbondanza. Voglio assicurarvi la mia preghiera e quella della comunità perché quanto avete programmato possa realizzarsi nel miglior modo possibile, ma soprattutto che l'annuncio di una così forte  testimonianza possa toccare i cuori aprendoli all'amore, alla solidarietà, alla grazia.

Grazie infinite per le medicine che avete inviato e grazie a tutti coloro che hanno collaborato. Elena è stata bravissima, aiutando Sr. Lilly a selezionarle e indicare i possibili destinatari.

Grazie a Dio per questa grande provvidenza per i poveri.

Qui stiamo bene, sembra che le piogge finalmente stiano terminando, tante persone nel nord India sono morte per le inondazioni. Qui nel Kerala, grazie a Dio, solo disastri senza vittime.

Sentitevi particolarmente sostenuti dal mio ricordo, preghiera e affetto. Sulla tomba del poverello d'Assisi un ricordo anche per noi.

Spero che Elena  abbia condiviso la sua entusiasmante esperienza. Che ragazza!

I bambini delle adozioni stanno bene, preparando i loro auguri natalizi (bisogna cominciare due tre mesi prima per farli giungere in tempo) .

Il 26 uscirò per il mio visto, subito passa il tempo...  e un po' di "turismo" ogni tanto fa bene. Prega, perchè il Signore abbia pietà di noi.

Per il momento è tutto. Un saluto a tutti gli Amici del circolo e la certezza della mia preghiera per le tante attività da realizzare in ottobre.

Un abbraccio e saluti da tutte noi.  Sr. A. Rita

 

 

 

 

 

 

Mail di suor Rita dal Kerala (INDIA) –                                                             17 luglio 2006

Carissimo P. Osvaldo, da tempo non comunico, non mi sono dimenticata, sono stata girando nelle comunita'. E poi la preparazione ai voti Perpetui, l'arrivo della nostra Madre che fra giorni penso verra', mi tengono impegnata.

Come stai? Come state tutti? Ho fatto spedire le lettere che mancavano, dovrebbero ricevere tutti, certamente qualcuno che non ha ancora ricevuto.

A proposito di Elena, spero mi confermi poi il suo viaggio ....  stai tranquillo che l'aiuteremo in tutto, anche ad andare a prenderla di notte all'aereoporto.

E' tutto prega per noi. Giorno 29 alle ore 15 ci saranno i voti perpetui di 8 sorelle e una di primi voti.

Salutami tutti... non vi ho dimenticati, specialmente a Rossella ed Elena.

Ciao e buone vacanze... qui stiamo con tanta, tanta pioggia. Un abbraccio  Sr.A.Rita

 

 

Mail di suor Rita dal Kerala (INDIA) –                                                             9 giugno 2006

 

Carissimo P. Osvaldo, un saluto e grazie per tutto. Ho ricevuto le medicine. Sono contenta. Riguardo alle famiglie che ancora non hanno ricevuto nulla provvedero`. Grazie e che il Signore vi ricompensi per  tutto il vostro bene. Buona Festa della Trinita`.  Un saluto a tutti. Sr. A. Rita

 

 

 

 

Mail di suor Rita dal Kerala (INDIA) –                                                             9 maggio 2006

 

Carissimo P. Osvaldo, un saluto e ti invio il mio nuovo indirizzo di posta elettronica. Come  stai? Spero e auguro bene, così pure tutti gli amici dell’Associazione.

Un  saluto a tutti, particolarmente a Rossella.
                                                                                      Un abbraccio
Sr.A.Rita Caraffa

 

 

 

Mail di suor Rita dal Kerala (INDIA) –                                                             18 aprile 2006

 

Carissimo P. Osvaldo, grazie infinite per gli auguri pasquali e scusa se rispondo con un pochino di ritardo.

Venerdì Santo un terribile temporale(mentre eravamo in parrocchia) ha fatto saltare internet. Grazie per la lista di coloro che non hanno ancora ricevuto.

Le lettere sono "nell'ufficio di traduzioni" - sto scherzando - le sorelle devono tradurle e sono tante, in più è un periodo di tanto lavoro. Arriveranno.

Qui stiamo bene, è tempo di elezioni.. e puoi immaginare.. speriamo bene.

Saluti e ricordi. Il Risorto cammini con noi sulle strade della nostra quotidianità, svelandoci i suoi misteri.

Un abbraccio a te e a tutti gli amici. Ringrazio per i tanti messaggi ..

                                                                                 Sr.C.Rita

 

 

 

Da Vizhinjam… a Piacenza: il filo della speranza.                                              24 marzo 2006 Lettera da suor Lilly

 

 

Vizhinjam è un villaggio che desidera essere e trasformarsi sempre più in una grande speranza per  tutti i suoi abitanti che oggi vivono nella povertà e in certi casi nella miseria, ma che sono desiderosi di migliorare la loro vita.

 

E’ un villaggio che per la sua bellezza e posizione geografica attira i turisti.

Provata dalla povertà e dal passaggio dello “Tsunami”, la gente viveva con una certa angoscia, pessimismo e passiva rassegnazione la sua situazione. In questa atmosfera psico-sociale si inserisce la visita fatta, in Agosto dello scorso anno, della Commissione  formata da 5 membri della Diocesi di Piacenza, che accettando il Progetto di costruire 100 case per le famiglie costiere a rischio, ha aperto il cuore di tutti alla speranza.

 

Vedere con i propri occhi le persone “arrivate dall’Italia”, espressione viva della solidarietà di tante altre, ha infuso coraggio, vita e ha aperto gli orizzonti del loro futuro incerto.

 

Sono tutti molto contenti di “questi amici lontani” che amano e aiutano a costruire non solo le case, dando vita così a un nuovo piccolo villaggio, ma “ci insegnano – loro dicono – a non disperarci, ad avere fiducia nella Provvidenza divina, a sentirci tutti fratelli, dando la mano a chi è più bisognoso di noi”.

 

La gente è rimasta molto contenta e si sente ora particolarmente legata con l’affetto e la preghiera a tutti gli Amici della Diocesi di Piacenza, che ringraziano di cuore per tanta sincera e operosa solidarietà.

                                                                                   Sr.A.Lilly C.V.